Sono i pensionati i più condivisori di bufale attraverso i social

L’università Americana di Princeton ha condotto, a ridosso delle elezioni politiche del 2016, un’interessante studio su coloro che utilizzano i social per la pubblicazione e la condivisione di notizie di tutti i generi.

Ebbene, grazie al consenso degli utilizzatori dei social che hanno scelto di farsi monitorare, il risultato è stato abbastanza sorprendente: sono le persone con un’età superiore ai 60 anni, coloro che pubblicano sui loro profili social notizie non veritiere, e che quindi le condividono e contribuiscono alla loro diffusione anche in maniera non volontaria.

Infatti l’Università ha confrontato le notizie pubblicati sui profili dei monitorati, con una lista di siti che notoriamente pubblicano notizie false “fakenews”.

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